martedì 6 marzo 2012

Gods and Monsters di Kelly Keaton

ORIGINARIAMENTE PUBBLICATO SU URBANFANTASY.HORROR.IT IL 06.03.2012


Il ciclo Gods and Monsters di Kelly Keaton
Ignorate le copertine da romance: in questi libri si menano i mostri. E anche gli dèi

Siccome scrivo in questo spazio ogni uno-due mesi, non posso parlare sempre di saghe o libri strafighi: non escono saghe o libri strafighi ogni uno-due mesi (o quantomeno io non li trovo!) Quindi ogni tanto, come ora, parlerò di opere "soltanto carine", che meritano un po’ d’attenzione. Giudizio soggettivo, chiaramente, ma non è una novità: le mie non sono recensioni, solo consigli personali di lettura. Questo mese ho scelto dunque il bizzarro ciclo Gods and Monsters di Kelly Keaton, che per adesso conta due titoli, Darkness Becomes Her (2011) e A Beautiful Evil (2012), e non è ancora concluso.

(Seguono alcuni spoiler, sono inevitabili: se non li volete leggere, saltate alla fine!)

Ari è una ragazza orfana della Louisiana, con alle spalle un passato di abusi e di fronte una missione autoimposta: andare a New Orleans e scoprire cosa è accaduto a sua madre, internata in manicomio e morta suicida subito dopo la sua nascita. Ha anche due occhi di un verde-azzurro poco naturale e una cascata di lunghissimi, biondissimi capelli che ricrescono in pochi giorni anche se vengono rasati a zero. E, non appena inizia la sua ricerca, si trova alle calcagna certi loschi figuri che portano in spalla scudi lucidi come specchi, non muoiono se gli spari e sembrano ben intenzionati a farla fuori.
Non vi interessa? Vi pare poco originale, trito, già sentito?
Ok, andiamo avanti. Non siamo nel presente ma nel 2026. New Orleans è stata spazzata da un nuovo uragano nel 2013, e stavolta sono rimaste solo macerie. Il Cimitero Lafayette è diventato una palude, con le tombe che spuntando dalla fanghiglia. Ci sono coccodrilli in periferia. Le nove famiglie più ricche e influenti della città hanno comprato dal governo i resti dell’abitato e ne hanno fatto la prima "città privata" d’America. Ovviamente per scopi che non c’entrano soltanto con la ricostruzione edilizia.
Ancora nulla?
Alziamo il tiro: all’insaputa degli uomini, gli antichi dèi sono in guerra, da più di mille anni. Se ne sono già date talmente tante che i pantheon tradizionali non esistono più: restano solo due fazioni composte dai superstiti, che ormai hanno come unico obiettivo lo sterminio della parte avversa. Uno dei due schieramenti è capeggiato dalla dea Atena, che adempiendo a una profezia primordiale ha assassinato suo padre Zeus, ne ha preso il posto ed è uscita di testa. Sotto i suoi colpi sono cadute molte altre divinità, di cui lei ha assorbito le caratteristiche, ma nel caos della guerra è anche andata perduta l’Egida – lo scudo a cui era affissa la testa mozzata della gorgone Medusa – l’unica arma in grado di pietrificare qualunque cosa vivente, inclusi gli dèi. Urge creare una nuova Egida se si vuole vincere la guerra. E per farlo serve una nuova testa.
Se ancora non vi basta, aggiungete semidei esperti di arti marziali, sacerdoti vudù, donne-ragno, ragazzine gotiche con dentature da alligatore, immense biblioteche nascoste in un’anfora e una manciata di mostri più convenzionali, come lupi mannari e vampiri. E, ovviamente, pietrificazioni.
Se a questo punto non vi si è smosso niente, non leggete questi libri: non vi mancheranno alternative per riempirvi le serate. Se invece vi siete incuriositi, troverete pane per i vostri denti. Certo, dovrete ignorare l’insipida presenza dei vampiri e, se non vi piace il romance, anche le parti sentimentali (che peraltro non sono molte), ma al netto di questo avrete tra le mani due libri scorrevoli, ritmati, pieni di azione, con parecchia violenza e non privi di idee interessanti. La storia è prevedibilissima, ma in quella maniera quasi rassicurante che è tipica del ‘genere puro’. La protagonista ha diciassette anni, tutte le paranoie della sua età e ogni tanto le viene da piangere, ma è anche la figlia adottiva di due cacciatori di taglie professionisti, perciò mena, accoltella e spara come se fosse la sorella perduta dei fratelli Winchester. E io approvo.
Va da sé che la aspettano nuove amicizie, nemici inumani, un amore incasinato, battaglie per le strade di New Orleans, un’operazione di commando nel cuore stesso dell’Olimpo e al vertice di tutto Atena in persona, che ha smesso di essere la compassata civetta della tradizione per diventare il corvo dei campi di battaglia. Vero che una brava ragazza non lo è stata mai – era pur sempre la dea della guerra – ma oggi veste di pelle (quella del titano Tifone), non si pettina più e ha ceduto allegramente alla sua vocazione di sadica vendicativa e creatrice di mostri, capace di alzarsi una mattina e spianare una città perché le sembra una buona idea.
Son finiti i tempi di Lady Isabel.
Insomma, Kelly Keaton gioca con le mitologie e lo fa senza troppi pensieri: il risultato magari non ha la compattezza poetica di Rick Riordan o l’esilarante originalità di Kelly McCullough, ma riesce a essere divertente, e tanto basta. Perché, se non si fosse ancora capito, Darkness Becomes Her e A Beautiful Evil sono letture da momenti di relax, del tutto disimpegnate e prive di "profondità". Ma ci vogliono anche questi libri da divano, agili sia da maneggiare – io li ho letti in formato Kindle, ma sono volumi di piccole dimensioni – che da leggere: l’importate è sapere cosa si ha tra le mani. E Gods and Monsters è relax di qualità.

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